FAQ Fondo di competitività
Qui si risponde sulla parte gestita da SFIRS, Soggetto gestore del Fondo: l’istruttoria, la perizia, le spese, il contratto, le erogazioni e il rapporto con l’impresa durante la realizzazione del Piano.
18 Settembre, 2026
7 minuti
L’Avviso e le sue regole, la presentazione della domanda sulla piattaforma SIPES, i termini del procedimento amministrativo e la decisione sull’ammissione sono del Centro Regionale di Programmazione della Regione Autonoma della Sardegna. Dove la competenza è della Regione, qui si trova detto con chiarezza, non una risposta al suo posto.
Riferimento: Avviso, art. 3 — art. 9, comma 10 — art. 19
SFIRS è il Soggetto gestore del Fondo e svolge l’istruttoria. Nell’ordine verifica: la ricevibilità della domanda, l’ammissibilità soggettiva dell’impresa, le condizioni di ammissibilità del Piano, acquisisce la perizia di stima, accerta il merito di credito e verifica gli ulteriori criteri del PR Sardegna FESR 2021-2027 o del PN JTF, dove applicabili.
Al termine SFIRS redige una relazione istruttoria con una proposta, positiva o negativa, e la trasmette all’Amministrazione regionale.
Riferimento: Avviso, art. 9, commi 3, 4 e 9 — art. 3, comma 1
Il termine è di 120 giorni lavorativi dalla data di avvio del procedimento. L’avvio non coincide con la presentazione: l’Avviso lo fissa al quindicesimo giorno lavorativo successivo al ricevimento della domanda.
Il termine si sospende se SFIRS chiede chiarimenti o integrazioni, per tutto il tempo della sospensione.
Riferimento: Avviso, art. 9, commi 4 e 6 — art. 19, comma 2
Sì. Oltre alla documentazione indicata nell’Avviso, SFIRS può richiedere ogni altro documento ritenuto utile o necessario a valutare il Piano e il merito di credito, in base all’avanzamento dell’istruttoria.
Per i chiarimenti e le integrazioni il termine assegnato non supera i 15 giorni dalla ricezione della richiesta. Il mancato invio entro i termini è causa di rigetto della domanda: non è un termine trascurabile.
Riferimento: Avviso, art. 7, comma 7 — art. 9, comma 6
Sì, ed è il cuore dell’istruttoria. SFIRS accerta il merito di credito, cioè la capacità di far fronte agli impegni di rimborso o di pagamento dei canoni, e l’adeguatezza delle garanzie a supporto dell’operazione.
L’intervento del Fondo è subordinato alla valutazione positiva del Piano in termini di sostenibilità economica e finanziaria, e alla coerenza tra le fonti di copertura e i fabbisogni. SFIRS opera secondo il principio di sana e prudente gestione e può richiedere le garanzie che ritiene necessarie.
Riferimento: Avviso, art. 9, commi 4 lettera e), 5 e 7
La competenza non è del Soggetto gestore: si indica di seguito a chi spetta.
Non SFIRS. SFIRS completa l’istruttoria e propone all’Amministrazione regionale l’ammissione al Fondo o il rigetto dell’istanza; la relazione istruttoria è trasmessa alla Regione per i successivi adempimenti di competenza.
È l’Amministrazione regionale che, acquisiti gli esiti dell’istruttoria, comunica l’assenso ad avviare le verifiche per la stipula, oppure i motivi ostativi all’accoglimento ai sensi dell’art. 10-bis della Legge 241/1990. Per il procedimento amministrativo il riferimento è il Centro Regionale di Programmazione.
Riferimento: Avviso, art. 9, commi 3, 9 e 10
La perizia è giurata, predisposta secondo le linee guida ABI e redatta da un valutatore qualificato indipendente. Il valutatore è selezionato da SFIRS; gli oneri sono a carico dell’impresa proponente.
Serve nel corso dell’istruttoria e comunque prima di dare attuazione all’operazione. Attesta, tra l’altro, la conformità urbanistica ed edilizia, l’assenza di gravami, abusi e irregolarità, il valore commerciale del bene, l’iter autorizzativo necessario e la valutazione degli effetti sui sei obiettivi ambientali.
Riferimento: Avviso, art. 8, comma 1 — art. 6, comma 5, lettera b)
Sì: vale al massimo dodici mesi dalla data di stesura. Scaduto quel termine SFIRS può disporne l’aggiornamento, e anche in quel caso gli oneri sono a carico dell’impresa.
Riferimento: Avviso, art. 8, comma 1
Sono pari allo 0,50% dell’importo del contratto, con un minimo di 1.500 euro, e possono essere incrementate degli oneri per eventuali supplementi di analisi chiesti dall’impresa stessa.
Si pagano in due tempi: metà alla sottoscrizione dell’Atto di adesione e obbligo e metà alla stipula del contratto.
Riferimento: Avviso, art. 6, comma 5, lettera a) — art. 9, comma 12
Indipendentemente dalla forma tecnica: la perizia di stima, gli oneri notarili e le imposte, e la polizza assicurativa sull’immobile oggetto del finanziamento, rilasciata da primaria compagnia di assicurazioni.
L’Avviso non ne indica l’importo: dipendono dall’operazione e non sono quantificabili in via generale.
Riferimento: Avviso, art. 6, comma 5, lettere b), c) e d)
Non prima. Il tasso è fisso e pari al tasso EURIRS riferito alla durata dell’intervento, vigente alla data di sottoscrizione del contratto, maggiorato di uno spread determinato con la metodologia della Comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02.
Lo spread dipende dall’esito dell’istruttoria: nessuna cifra può essere anticipata. Le condizioni economiche e il piano di ammortamento sono comunicati all’impresa da SFIRS a istruttoria conclusa, insieme all’importo del finanziamento esitato.
Riferimento: Avviso, art. 6, comma 3 — art. 9, comma 11
È l’atto con cui l’impresa accetta integralmente e senza condizioni l’intervento e le relative condizioni. Va trasmesso a SFIRS sottoscritto dal rappresentante legale e dagli altri eventuali soggetti coinvolti, con la documentazione richiesta per la stipula.
Il termine è di 45 giorni dal ricevimento della comunicazione di SFIRS sull’importo esitato e sulle condizioni economiche, a pena di decadenza. Su richiesta motivata può essere prorogato una sola volta, per massimo 30 giorni. Entro lo stesso termine si paga il 50% delle spese di istruttoria.
Riferimento: Avviso, art. 9, commi 11 e 12
Nel leasing finanziario immobiliare o d’azienda e nel sale and lease-back, SFIRS eroga la somma direttamente al venditore del bene, e/o direttamente ai creditori che vantano diritti sul bene, o agli organi della procedura concorsuale. Il bene così acquistato è concesso in leasing all’impresa.
Nel mutuo l’erogazione avviene con le stesse modalità dirette, e all’impresa solo per le somme eventualmente anticipate.
Riferimento: Avviso, art. 10, commi 5, 6 e 7
Per stati di avanzamento lavori, su richiesta dell’impresa, in numero non superiore a cinque ed entro il periodo di pre-locazione o preammortamento previsto dal contratto. Il primo SAL non può essere inferiore al 20% delle spese complessivamente previste.
Ogni erogazione è subordinata a fatture o giustificativi fiscalmente regolari e alla certificazione del SAL da parte del direttore dei lavori. Se il pagamento non è stato anticipato dall’impresa, SFIRS paga direttamente i fornitori. Non sono ammessi pagamenti in contanti, né per le anticipazioni né per il cofinanziamento.
SFIRS dispone il bonifico entro 20 giorni dal ricevimento di tutta la documentazione richiesta. Per ciascuna erogazione l’impresa produce una dichiarazione di quietanza.
Riferimento: Avviso, art. 10, commi 8, 9 e 10
I Piani di Investimenti non possono avere durata superiore a 36 mesi.
Per giustificati motivi l’impresa può chiedere a SFIRS una proroga di massimo 6 mesi per il completamento degli investimenti: SFIRS valuta le motivazioni e propone all’Amministrazione regionale l’eventuale concessione. La decisione non è di SFIRS.
Riferimento: Avviso, art. 5, comma 6
Con la sottoscrizione del contratto l’impresa si impegna, tra l’altro, a: realizzare l’intero Piano in modo organico e funzionale; fornire a SFIRS ogni informazione sull’attività e sull’andamento aziendale, sugli assetti partecipativi e sul patrimonio sociale, per tutta la durata del finanziamento; trovarsi in contabilità ordinaria o, se in contabilità semplificata, avere un conto corrente dedicato alle transazioni del Piano.
Deve inoltre comunicare preventivamente ogni variazione della sede, dell’attività e della compagine sociale, e tempestivamente eventuali richieste di ammissione a procedure concorsuali, istanze di fallimento o azioni giudiziarie di terzi.
L’elenco completo degli obblighi è all’art. 12 dell’Avviso: comprende il rispetto del principio DNSH, del climate proofing ove applicabile, della normativa antiriciclaggio, della sicurezza sul lavoro e dei contratti collettivi.
Riferimento: Avviso, art. 12, comma 1, lettere a), b), c), e) e f)
Sì. L’impresa deve consentire, in qualsiasi momento e per tutta la durata del finanziamento, ispezioni e verifiche tecniche o amministrative, anche da parte di incaricati di SFIRS muniti di espressa delega, e fornire la documentazione richiesta per l’accertamento delle spese e la verifica dei vincoli.
SFIRS può condurre i controlli amministrativi e contabili che ritiene opportuni sulla destinazione delle somme, ed è autorizzata a effettuare indagini tecniche e amministrative, anche con sopralluoghi.
A questi si aggiungono i controlli dell’Autorità di Gestione e delle Autorità nazionali ed europee previsti per i progetti cofinanziati, che non dipendono da SFIRS.
Riferimento: Avviso, art. 12, comma 1, lettera h) — art. 14, commi 1, 2, 5 e 6
La competenza non è del Soggetto gestore: si indica di seguito a chi spetta.
L’accertamento di inosservanze delle disposizioni contrattuali determina la risoluzione del contratto a opera di SFIRS e l’avvio della procedura di recupero delle somme ancora dovute, maggiorate degli interessi di mora; dell’attività è data comunicazione all’Amministrazione regionale.
Tra le cause che l’Avviso indica, a titolo esemplificativo, c’è anche la sospensione, il trasferimento o la cessazione dell’attività nella sede oggetto del Piano.
La revoca in caso di gravi ritardi è invece facoltà dell’Amministrazione regionale, e il recupero coattivo del credito è avviato dalla Regione: non sono decisioni di SFIRS.
Riferimento: Avviso, art. 15, commi 1, 2 e 3 — art. 16
La competenza non è del Soggetto gestore: si indica di seguito a chi spetta.
Le informazioni sull’Avviso sono disponibili sul sito della Regione Autonoma della Sardegna e i chiarimenti si chiedono all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Centro Regionale di Programmazione, all’indirizzo crp@pec.regione.sardegna.it.
SFIRS risponde sulla parte che gestisce: istruttoria, contratto, erogazioni e rapporto con l’impresa durante la realizzazione del Piano.
Riferimento: Avviso, art. 19, comma 1
| Istruttoria, contratto ed erogazioni | SFIRS S.p.A., Soggetto gestore del Fondo — tel. +39 070 679791 — info@sfirs.it |
| Avviso, procedimento e ammissione | Centro Regionale di Programmazione, Ufficio Relazioni con il Pubblico — crp@pec.regione.sardegna.it |
La domanda si presenta unicamente attraverso la piattaforma informatica per la selezione dei beneficiari SIPES, accessibile dal sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna (Avviso, art. 7, comma 1).
Le presenti risposte riportano le disposizioni dell’Avviso e non lo sostituiscono: il testo approvato resta l’unico riferimento. Le condizioni economiche del singolo contratto, a partire dallo spread applicato al tasso, sono determinate in sede di istruttoria caso per caso. In caso di difformità fa fede il testo dell’Avviso.
Ogni risposta è riscontrata sul testo dell’Avviso, con indicazione dell’articolo e del comma accanto alla risposta stessa.
- Avviso per la selezione di Piani di investimenti da finanziare attraverso il Fondo di Competitività delle imprese, approvato con Determinazione n. 822 prot. n. 7906 del 10 agosto 2026. Testo integrale: all-a-avviso-fondocompetitivitaimprese.pdf
- Determinazione della Direttrice Generale del Centro Regionale di Programmazione n. 822 prot. n. 7906 del 10 agosto 2026, di approvazione dell’Avviso: dt-n.-7906-822-del-10.08.2026.pdf
- Regolamento operativo del Fondo di Competitività delle imprese, approvato con Determinazione n. 745 prot. n. 7371 del 30 luglio 2026, pubblicato sul sito del Soggetto gestore.
- Pagina del bando sul sito della Regione Autonoma della Sardegna: atti, bandi e archivi — bandi
Ultimo aggiornamento
18 Settembre, 2026
Sfirs Sardegna