Fondo di competitività

Il Fondo di Competitività sostiene le imprese che realizzano investimenti in Sardegna e non trovano sul mercato privato finanziamenti sufficienti.

Data di pubblicazione
18 Settembre, 2026
Tempo di lettura
5 minuti
Fondo di competitività

In sintesi

Che cos’è Strumento finanziario regionale rotativo che eroga prestiti a condizioni di mercato
Dotazione 42,5 milioni di euro (integrabile)
Importo per operazione da € 100.000 a € 5.000.000
Forme tecniche Leasing finanziario immobiliare · sale and lease-back immobiliare · leasing finanziario d’azienda · mutuo ipotecario
Destinatari Imprese di ogni dimensione; le Grandi Imprese solo su risorse regionali
Dove Unità produttive localizzate in Sardegna
Quando Dalle ore 12:00 del 24 settembre 2026 alle ore 12:00 del 30 giugno 2027, salvo chiusura anticipata
Come Esclusivamente su piattaforma SIPES, procedura valutativa a sportello
Aiuto di Stato No: operazione a condizioni di mercato
Soggetto gestore SFIRS S.p.A.
Amministrazione competente Centro Regionale di Programmazione (CRP)
Atto di approvazione Determinazione n. 822 prot. n. 7906 del 10 agosto 2026

Cos’è

Il Fondo interviene esclusivamente con prestiti, concessi a condizioni di mercato: non sono previsti contributi a fondo perduto. Il tasso è fisso, pari all’EURIRS alla data di sottoscrizione del contratto maggiorato di uno spread; per questo il finanziamento non costituisce aiuto di Stato. È inoltre rotativo: le somme rimborsate rientrano nella dotazione e finanziano nuovi investimenti.

I 42,5 milioni dell’Avviso vengono per 20 dal PR Sardegna FESR 2021-2027, per 2,5 dal PN JTF – PT Sulcis e per 20 da risorse regionali; la dotazione può essere integrata con provvedimento del Direttore generale del CRP.

A chi si rivolge

Imprese di qualsiasi dimensione — micro, piccole, medie e grandi — con un Piano di investimenti in una o più unità produttive in Sardegna. Le Grandi Imprese sono finanziabili solo sulle risorse regionali.

Servono, tra l’altro: iscrizione al Registro delle imprese, unità produttiva in Sardegna, pieno e libero esercizio dei propri diritti, regolarità contributiva e assicurativa, rispetto delle norme su lavoro, sicurezza, edilizia e antiriciclaggio. Sono escluse le imprese “in difficoltà” ai sensi dell’art. 2, punto 18 del Reg. (UE) 651/2014 e quelle che incorrono in una delle altre dieci cause ostative dell’art. 4, comma 3 — tra cui antimafia, gravi violazioni fiscali, protesti e pignoramenti, mancata copertura assicurativa contro le calamità naturali.

art. 4 dell’Avviso

Che cosa finanzia

Piani di investimenti organici e funzionali, non ancora completati, riconducibili a una di otto tipologie: nuova azienda, nuova unità produttiva, ampliamento, diversificazione, ristrutturazione, acquisizione di un’unità che sarebbe stata chiusa, reindustrializzazione, riattivazione. Durata massima 36 mesi, prorogabili una sola volta di 6.

Non sono finanziabili i Piani che riguardano solo terreni o immobili, né i settori esclusi: tra gli altri tabacco e alcolici distillati, armi, case da gioco, attività finanziarie e assicurative, pesca e acquacoltura, agricoltura primaria, siderurgia, carbone, trasporti, energia, banda larga e delocalizzazioni.

art. 5, commi 2, 6, 7, 11 e 12 dell’Avviso

Quanto e a quali condizioni

Da 100.000 a 5.000.000 di euro, con tasso fisso e garanzie reali e/o personali definite in istruttoria.

Quattro forme tecniche, con durate e condizioni proprie: leasing finanziario immobiliare e sale and lease-back (fino a 20 anni), leasing finanziario d’azienda (20 anni per i fabbricati, 10 per i macchinari), mutuo ipotecario (15 anni, fino al 75% del Piano).

Restano a carico dell’impresa le spese di istruttoria (0,50% dell’importo del contratto, minimo 1.500 euro), la perizia di stima, gli oneri notarili, le imposte e la polizza assicurativa sull’immobile.

art. 6; Tabelle 1, 2 e 3 dell’Avviso

Le condizioni di dettaglio per ciascuna forma tecnica sono nella pagina Forme tecniche e condizioni.

Come si presenta la domanda

Solo sulla piattaforma regionale SIPES, dalle ore 12:00 del 24 settembre 2026 alle ore 12:00 del 30 giugno 2027, salvo chiusura anticipata.

Occorrono PEC, firma digitale del legale rappresentante e identità digitale SPID, CIE o TS-CNS. Attenzione: la piattaforma non accetta lo SPID per persone giuridiche, serve quello della persona fisica.

Alla domanda si allegano il modulo in bollo, la descrizione del Piano, la dichiarazione sulla dimensione d’impresa, lo schema dell’assetto proprietario, le dichiarazioni DNSH, climate proofing e antiriciclaggio, più la documentazione specifica della forma tecnica scelta. La completezza documentale è condizione di ricevibilità: una domanda incompleta viene esclusa.

art. 7 dell’Avviso

Come e quando si decide

Le domande si valutano a sportello, in ordine cronologico di presentazione, nei limiti della dotazione: al raggiungimento della dotazione maggiorata del 20% l’Amministrazione regionale blocca lo sportello.

Il procedimento si avvia il quindicesimo giorno lavorativo dal ricevimento della domanda; SFIRS completa l’istruttoria entro 120 giorni lavorativi, verificando ricevibilità, ammissibilità, merito di credito e garanzie, e propone alla Regione l’ammissione o il rigetto. Se l’esito è positivo, dalla comunicazione delle condizioni del finanziamento l’impresa ha 45 giorni, a pena di decadenza, per trasmettere l’Atto di adesione e obbligo; il termine è prorogabile una sola volta, per massimo 30 giorni.

art. 9; art. 19 dell’Avviso

Obblighi dell’impresa

L’impresa realizza l’intero Piano come concordato, comunica preventivamente le variazioni di sede, attività e compagine sociale, consente ispezioni e verifiche per tutta la durata del finanziamento e rispetta i principi DNSH e climate proofing. L’attività deve proseguire nella sede oggetto del Piano: sospensione, trasferimento o cessazione comportano la risoluzione del contratto. Sopra i 500.000 euro di costo totale vanno esposte targhe permanenti con l’emblema dell’Unione europea.

artt. 12, 13 e 15 dell’Avviso

Cumulo con altre agevolazioni

Il finanziamento è a condizioni di mercato e non è aiuto di Stato: si può combinare con altre forme di sostegno pubblico fino a coprire il costo dell’investimento, purché il totale dei benefici non superi il 100% del costo sostenuto.

art. 18 dell’Avviso

Il ruolo di SFIRS

SFIRS S.p.A. è il Soggetto gestore del Fondo, individuato con DGR n. 52/19 del 28 ottobre 2015 e confermato con DGR n. 21/13 del 17 aprile 2025, e opera in attuazione dell’Accordo di finanziamento del 6 ottobre 2025 con il Centro Regionale di Programmazione. Istruisce le domande, acquisisce la perizia di stima, propone alla Regione l’esito, stipula i contratti e dispone le erogazioni.

artt. 3, 8, 9 e 10 dell’Avviso

Documenti

Tutta la documentazione ufficiale è pubblicata sul sito della Regione Autonoma della Sardegna, alla pagina del bando, dove si trova la versione vigente di ciascun atto.

Vi si trovano l’Avviso, gli allegati con la modulistica, la determinazione di approvazione n. 822 prot. n. 7906 del 10 agosto 2026 e il Regolamento operativo approvato con determinazione n. 745 prot. n. 7371 del 30 luglio 2026.

Riferimenti normativi

  • DGR n. 42/34 del 6 novembre 2024 — Linee guida in materia di misure di sostegno alle imprese 2024-2029
  • DGR n. 21/13 del 17 aprile 2025 — Direttive di attuazione degli Strumenti finanziari
  • DGR n. 47/9 del 10 settembre 2025 — Integrazione delle Direttive
  • Reg. (UE) 2021/1060, art. 58 e ss.; Reg. (UE) 2021/1058; Reg. (UE) 2021/1056
  • Comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02 (tassi di riferimento e di attualizzazione)
  • D.Lgs. 27 novembre 2025, n. 184 “Codice degli incentivi”

Contatti

SFIRS S.p.A. — Soggetto gestore del Fondo

Via Santa Margherita 4, 09124 Cagliari · Tel. +39 070 679791 · Numero Verde 800 046 417

info@sfirs.it · PEC sfirs@legalmail.it

Regione Autonoma della Sardegna — Centro Regionale di Programmazione

Responsabile del procedimento: ing. Marco Naseddu · PEC crp@pec.regione.sardegna.it

Assistenza sulla piattaforma SIPES

Problemi tecnici: supporto.sipes@sardegnait.it · Accesso con SPID o CIE: tel. 070 2796325, lun-ven 9:00-13:00 e 15:00-17:00

Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026. In caso di difformità fa fede il testo dell’Avviso approvato con Determinazione n. 822 prot. n. 7906 del 10 agosto 2026 e i relativi allegati, pubblicati sul sito della Regione Autonoma della Sardegna.

Strumenti interattivi

Tre strumenti per orientarsi nell’Avviso. Riproducono le condizioni del testo e ne citano l’articolo, ma non sostituiscono l’istruttoria: la valutazione della domanda spetta a SFIRS e all’Amministrazione regionale.

Come funziona il leasing

Nel leasing il denaro del Fondo non passa dall’impresa: SFIRS paga direttamente il venditore, e l’acquisto del bene e il contratto di leasing si perfezionano nello stesso momento (Avviso, art. 10, commi 2 e 5). Lo schema lo mostra in una figura.

Domande frequenti

Diciotto domande sull’istruttoria, la perizia e le spese, il contratto e le erogazioni, e gli obblighi durante il Piano di investimento.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

18 Settembre, 2026