Le forme tecniche
Quello che vale per tutte le forme tecniche Importo: minimo € 100.000, massimo € 5.000.000. Tasso: fisso per tutta la durata. È pari all’EURIRS riferito alla durata dell’intervento, vigente alla data di sottoscrizione del contratto, maggiorato di uno spread determinato con la metodologia della Comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02. Periodicità dei canoni e delle …
18 Settembre, 2026
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Quello che vale per tutte le forme tecniche
Importo: minimo € 100.000, massimo € 5.000.000.
Tasso: fisso per tutta la durata. È pari all’EURIRS riferito alla durata dell’intervento, vigente alla data di sottoscrizione del contratto, maggiorato di uno spread determinato con la metodologia della Comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02.
Periodicità dei canoni e delle rate: mensile, trimestrale o semestrale.
Garanzie: reali e/o personali, in funzione dell’entità e del grado di rischio complessivo dell’operazione. Sono definite in sede di istruttoria, sulla base delle risultanze della valutazione del merito creditizio.
Pre-locazione e preammortamento: il periodo è determinato in funzione della complessità e dell’articolazione del Piano e non può superare 36 mesi. È compreso nella durata massima, non si aggiunge.
Costi a carico dell’impresa, quale che sia la forma tecnica:
| Voce | Misura |
|---|---|
| Spese di istruttoria | 0,50% dell’importo del contratto, minimo € 1.500 — 50% alla sottoscrizione dell’Atto di adesione e obbligo, 50% alla stipula |
| Supplementi di analisi | Se richiesti dall’impresa stessa, si aggiungono alle spese di istruttoria |
| Perizia di stima | A carico dell’impresa |
| Oneri notarili e imposte | A carico dell’impresa |
| Polizza assicurativa sull’immobile | A carico dell’impresa, rilasciata da primaria compagnia |
Leasing finanziario immobiliare e sale and lease-back
Come funziona. SFIRS acquista l’immobile e lo concede contestualmente in leasing all’impresa, che ne paga i canoni e alla scadenza può riscattarlo. L’acquisto e la concessione in leasing si perfezionano nello stesso momento.
Che cosa comprende il corrispettivo del contratto. Il prezzo di acquisto dell’immobile sostenuto da SFIRS, maggiorato dei costi di eliminazione di abusi edilizi, vizi e irregolarità sanabili, di ristrutturazione, messa a norma o ampliamento. Le imposte indirette sull’atto di acquisto possono essere portate a incremento del corrispettivo. In caso di costruzione di nuovi fabbricati, il corrispettivo è pari al prezzo di acquisto dell’area più il costo di costruzione asseverato da perizia.
| Durata | Massimo 20 anni, compreso il periodo di pre-locazione |
| Periodicità dei canoni | Mensile, trimestrale o semestrale |
| Tasso | Fisso: EURIRS alla data di sottoscrizione più spread (metodologia 2008/C 14/02) |
| Riscatto finale | Facoltativo, di entità massima pari al 20% dell’importo del contratto |
| Maxi canone iniziale | Eventuale, stabilito in istruttoria, per le operazioni fino a € 800.000. Obbligatorio e non inferiore al 5% per le operazioni di importo superiore a € 800.000 |
| Garanzie | Reali e/o personali, opzionali, sulla base delle risultanze dell’istruttoria di merito creditizio |
- Nessun rapporto con il venditore. Nel leasing finanziario immobiliare, rispetto all’immobile da acquisire non devono sussistere rapporti di parentela o affinità, né partecipazioni “incrociate”, con il destinatario del finanziamento.
- Accordo preliminare. Se l’acquisto da parte di SFIRS non è contestuale alla sottoscrizione del contratto di leasing, viene formalizzato un accordo preliminare che prevede una penale a carico del promittente conduttore qualora, dopo l’acquisto, non si proceda alla stipula per fatto a lui imputabile.
- Sale and lease-back: dove vanno le risorse. Le somme derivanti dall’operazione devono essere utilizzate esclusivamente per il fabbisogno necessario alla realizzazione degli investimenti del Piano.
Leasing finanziario d’azienda o di ramo d’azienda
Come funziona. SFIRS acquista l’azienda o il ramo d’azienda e lo concede in leasing all’impresa. L’acquisto e la concessione devono essere formalizzati contestualmente. L’atto di acquisto deve identificare e quantificare separatamente il valore dei fabbricati e dei terreni di pertinenza e quello dei macchinari e degli impianti specifici.
È onere dell’impresa proponente, insieme all’impresa cedente, individuare in modo puntuale e analitico — sul piano fisico e su quello contabile — l’insieme dei beni oggetto dell’operazione.
| Durata | Massimo 20 anni, compresa la pre-locazione |
| Riscatto finale | Facoltativo, di entità massima pari al 15% dell’importo del contratto |
| Maxi canone iniziale | Eventuale, stabilito in istruttoria, per le operazioni fino a € 800.000. Obbligatorio e non inferiore al 5% per le operazioni di importo superiore a € 800.000 |
| Durata | Massimo 10 anni, compresa la pre-locazione |
| Riscatto finale | Facoltativo, di entità massima pari al 5% dell’importo del contratto |
| Maxi canone iniziale | Non inferiore al 10% |
| Periodicità dei canoni | Mensile, trimestrale o semestrale |
| Tasso | Fisso: EURIRS alla data di sottoscrizione più spread (metodologia 2008/C 14/02) |
| Garanzie | Reali e/o personali, opzionali, sulla base delle risultanze dell’istruttoria di merito creditizio |
Quando il Piano prevede l’acquisto in leasing di un’azienda o di un ramo d’azienda, sono escluse dal finanziamento le spese per: brevetti, software, arredi, automezzi, macchinari e attrezzature generiche, varia e minuta, scorte di magazzino, avviamento, perizie.
Mutuo ipotecario
| Importo | Non superiore al 75% del Piano di investimenti |
| Durata | Massimo 15 anni, compreso il periodo di preammortamento |
| Periodicità dei pagamenti | Mensile, trimestrale o semestrale |
| Tasso | Fisso: EURIRS alla data di sottoscrizione più spread (metodologia 2008/C 14/02) |
| Garanzie | Ipoteca di grado adeguato sul compendio immobiliare oggetto di finanziamento e/o su altro immobile, oltre a ulteriori idonee garanzie reali e/o personali ove ritenute necessarie |
Costi accessori finanziabili
Oltre al prezzo di acquisto, il finanziamento del Fondo può ricomprendere:
- costi di eliminazione di abusi edilizi, vizi e irregolarità sanabili dell’immobile, costi di ristrutturazione, di messa in sicurezza o a norma;
- costi di ampliamento, entro il limite del 20% della dimensione dell’immobile;
- solo negli interventi di riattivazione di un’azienda o di un ramo d’azienda: costi di messa in sicurezza o a norma degli impianti e dei macchinari specifici oggetto di acquisizione.
Questi costi sono ammessi a condizione che l’impresa presenti documentazione tecnica e progettuale e il computo metrico estimativo, con i lavori identificati, descritti e quantificati in modo puntuale. Le previsioni di spesa sono oggetto di valutazione di congruità nella perizia di stima.
La perizia di stima
Nel corso dell’istruttoria, e comunque prima dell’attuazione dell’operazione, SFIRS deve acquisire una perizia giurata di stima, predisposta secondo le linee guida ABI e redatta da un valutatore qualificato indipendente. La perizia è articolata in funzione del Piano proposto e delle garanzie offerte. Il costo è a carico dell’impresa.
All’immobile si riferisce anche la documentazione tecnica ulteriore — concessione edilizia, agibilità, conformità degli impianti — che l’impresa consegna direttamente al tecnico incaricato della perizia.
Come avvengono le erogazioni
Nel leasing finanziario (immobiliare o d’azienda), SFIRS eroga la somma direttamente al venditore dell’immobile o dell’azienda, oppure ai creditori che vantano diritti sul bene, oppure agli organi delle procedure concorsuali. Il bene così acquistato viene concesso in leasing all’impresa.
Nel mutuo ipotecario, l’erogazione avviene con le stesse modalità; le somme eventualmente anticipate dall’impresa le vengono rimborsate.
Nel sale and lease-back, la somma è erogata direttamente al venditore dell’immobile.
Per i costi accessori e per la realizzazione di nuovi immobili l’erogazione avviene invece per stati di avanzamento lavori (SAL), su richiesta dell’impresa:
- non più di 5 SAL, tutti entro il periodo di pre-locazione o preammortamento previsto dal contratto;
- il primo SAL non può essere inferiore al 20% delle spese complessivamente previste;
- ogni erogazione richiede fatture o giustificativi fiscalmente regolari e la certificazione del SAL da parte del direttore dei lavori;
- se l’impresa non ha anticipato il pagamento, SFIRS paga direttamente i fornitori: non sono ammesse anticipazioni in contanti;
- se è previsto il cofinanziamento dell’impresa, va dimostrato il pagamento della quota di competenza e l’incasso da parte del fornitore, anche qui mai in contanti;
- SFIRS dispone il bonifico entro 20 giorni dal ricevimento della documentazione completa;
- per ogni erogazione a SAL l’impresa produce una dichiarazione di quietanza.
Documentazione richiesta per ciascuna forma tecnica
Si aggiunge alla documentazione generale indicata nella carta d’identità dello strumento. L’elenco completo è nell’Appendice all’Avviso.
Sull’impresa proponente: situazioni patrimoniali ed economiche degli ultimi 3 esercizi; situazione contabile non anteriore a 90 giorni dalla domanda, firmata dal legale rappresentante; schema grafico dell’assetto proprietario con partecipazioni a monte e a valle.
Sui soci: se sono imprese, gli stessi tre documenti per ciascuna. Se sono persone fisiche, per ciascuna: documento di identità, ultime 2 dichiarazioni dei redditi, situazione patrimoniale personale sul fac-simile pubblicato.
Sull’immobile o sul compendio: relazione illustrativa; dichiarazione sostitutiva di atto notorio sulle agevolazioni che lo hanno interessato e sull’assenza di rapporti di parentela, affinità o partecipazioni incrociate; nulla osta consortile se l’immobile insiste su aree consortili; planimetria generale in scala con legenda e tabella delle superfici (nell’ampliamento, le nuove superfici vanno evidenziate); visura catastale; computo metrico estimativo e corredo progettuale in caso di ristrutturazione o ampliamento; copia delle licenze in capo alla cedente e prova della loro trasferibilità, se l’attività è soggetta ad autorizzazioni.
Se l’acquisizione avviene da una procedura concorsuale o esecutiva immobiliare, vanno prodotti gli atti delle aste pubbliche di vendita; se da un’impresa in liquidazione o in stato di permanente inattività, la documentazione che lo attesta.
La relazione illustrativa deve indicare in dettaglio il perimetro di acquisizione, separando la parte immobiliare (fabbricati e terreni di pertinenza) da quella mobiliare (impianti, macchinari, attrezzature specifiche). Vanno inoltre prodotti, relativi all’impresa cedente: bilanci degli ultimi 3 esercizi completi di relazione sulla gestione, relazione del collegio sindacale e parere della società di revisione ove esistenti, e verbale di approvazione; situazione contabile non anteriore a 90 giorni firmata dal suo legale rappresentante; estratto della posizione verso l’Agenzia delle Entrate e verso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Se l’impresa ha indicato il ricorso a finanziamenti bancari o di altri enti finanziatori: documentazione della richiesta di finanziamento e certificazione della banca o dell’ente attestante che l’istruttoria è in corso e che il progetto è di suo interesse.
Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2026. In caso di difformità fa fede il testo dell’Avviso approvato con Determinazione n. 822 prot. n. 7906 del 10 agosto 2026 e i relativi allegati, pubblicati sul sito della Regione Autonoma della Sardegna.
Ultimo aggiornamento
18 Settembre, 2026
Sfirs Sardegna